Pre Congress Workshop

WS1. Fondamenti geologici e geomorfologici nelle verifiche di stabilità dei pendii

WS2. Le barriere per colate detritiche [NON ATTIVATO]

WS3. Sensori in materiali compositi per il monitoraggio di fenomeni franosi

WS4. Tecniche di miglioramento delle caratteristiche meccaniche dei terreni attraverso iniezioni di sabbia e ghiaia: presentazione delle analisi preliminari del brevetto Novatek [NON ATTIVATO]

Post Congress Workshop

WS5. Proposta di nuovo Testo Unico della Regione Piemonte su Rischi geologici e Pianificazione urbanistica, a 25 anni di distanza dalla CPGR 7/LAP/1996 [NON ATTIVATO]

WS6. Caratterizzazione ad alta risoluzione di siti inquinati mediante sonde ad infissione diretta

WS7. Aspetti geologici ed ingegneristici nella progettazione dei sistemi a pompa di calore geotermica: l’importanza della caratterizzazione termo/idrogeologica in laboratorio e in sito

WS8. Cartografia geologica e sezioni geologiche realizzate tramite Google Earth e 3DMove


WS1: Fondamenti geologici e geomorfologici nelle verifiche di stabilità dei pendii

Relatori: Lorenzo Borselli Paolo Petri, Institute of Geology / Faculty of Engineering Universidad Autonoma de San Luis Potosì (UASLP)

Sabato 17 settembre 2022 (09.00 - 11.00)
Aula TE9 [Torino Esposizioni]

I fenomeni di instabilità dei pendii costituiscono uno dei problemi più frequenti che sia i geologi liberi professionisti, ricercatori e Pubbliche Amministrazioni devono affrontare sul territorio per la salvaguardia della Vita, di beni e infrastrutture. Negli ultimi cento anni abbiamo avuto una continua evoluzione dei metodi di studio e di modellistica per la realizzazione di valutazioni del grado stabilità di un pendio rispetto a differenti scenari e processi che possono produrre una instabilità. L’approccio di base nelle tecniche di verifiche di stabilità dei pendii è stato nelle sue fasi inziali, a cavallo dei secoli XIX e XX, basato su approcci prevalentemente ingegneristici. Tuttavia nel corso del secolo XX abbiamo avuto una fioritura e evoluzione consistente delle metodologie impiegate che hanno portato a considerare con sempre maggior peso la necessità’ di integrare al meglio la modellistica con la relata’ geologica stratigrafica e strutturale nel quadro di una nascente area disciplinare: la Geo-Ingegneria. La evoluzione dei metodi di studio e indagine stratigrafici, strutturali, geofisici e geotecnici hanno permesso questa necessaria integrazione. Tuttavia si osservano, frequentemente, nella pratica corrente delle verifiche di stabilità dei pendii, evidenti incoerenze tra la modellistica impiegata e i modelli di pendio assunti con i fondamenti delle discipline geologiche e geomorfologiche. Queste occasionali incoerenze possono generare forti problemi nella valutazione di stabilità di un pendio in termini di potenziale inaffidabilità e insufficiente copertura dei possibili scenari di rischio. Verranno presentate, per mezzo di alcuni esempi pratici di studio, alcune casistiche che mettono in luce le incongruenze sopra esposte. Verranno fornite una serie di linee guida per verifiche di stabilità dei pendii per un uso coerente con le conoscenze geologiche, strutturali e geomorfologiche.


WS2. Le barriere per colate detritiche [NON ATTIVATO]

Relatore: Marco Greco, Geobrugg

Sabato 17 settembre 2022 (11.00-12.00)
Aula TE9 [Torino Esposizioni]

Durante il workshop verranno descritte le principali tipologie di barriere per la mitigazione del rischio di colate detritiche con relative potenzialità, vantaggi e applicazioni.


WS3. Sensori in materiali compositi per il monitoraggio di fenomeni franosi

Relatore: InSensusProject srl

Sabato 17 settembre 2022 (12.00-13.30)
Aula TE9 [Torino Esposizioni]

Il workshop presenterà la funzionalità e l’applicazione di sensori di deformazione di nuova generazione in materiale composito per il monitoraggio strutturale e geotecnico. Si tratteranno concetti di elettronica integrata e funzionalità supplementari per sensori multiparametrici, dei principali campi di applicazione e vantaggi, con particolare riferimento all’impiego per il monitoraggio di fenomeni franosi superficiali. Verranno illustrati esempi di installazione e di visualizzazione attraverso l’interfaccia utente.


WS4. Tecniche di miglioramento delle caratteristiche meccaniche dei terreni attraverso iniezioni di sabbia e ghiaia: presentazione delle analisi preliminari del brevetto Novatek

Relatori: Jessica Maria Chicco, Dipartimento interuniversitario di Scienze,Progetto e Politiche del Territorio (DIST), UNITO Renato Canteri, Novatek s.r.l.

Sabato 17 settembre 2022 (14.30-16.30)
Aula TE9 [Torino Esposizioni]

Durante il workshop verrà presentato il brevetto dell'azienda "Novatek s.r.l." e l'attività di ricerca di corredo che è stata condotta al fine di testarne l'efficienza, grazie a una convenzione stipulata tra l'Università di Torino e l'azienda Novatek Sr.l. Il macchinario oggetto di brevetto, consiste di un metodo innovativo finalizzato ad aumentare la capacità portante dei terreni e a sollevare edifici mediante precarica meccanica di inerte, ottenuta attraverso compressione di martinetto idraulico in assenza di vibrazioni.


WS5. Proposta di nuovo Testo Unico della Regione Piemonte su Rischi geologici e Pianificazione urbanistica, a 25 anni di distanza dalla CPGR 7/LAP/1996 [NON ATTIVATO]

Relatori:  P .Magosso, P. Tonanzi, A. Impedovo, V. Giraud, M. Falco, C.G. Piccini, M. Cordola. N. Negro  (Regione Piemonte)

Giovedi 22 settembre 2022 (09.00 -12.00)
Aula Ruffini [Dipartimento di Scienze della Terra Università di Torino]

The “Circolare PGR n. 7LAP/1996” and its related technical notes dates more than 25 years back, and almost 20 years have passed since the approval of the “Piano per l’Assetto Idrogeologico” (PAI) (Hydro-geological assestment Plan), adopted with “DPCM” 24/05/2001. Recently the urge for a consolidated text about soil defense and territorial planning subjects has been manifested, in order to draw together all the many rules and acts issued by Regione Piemonte on this topics in a systematic way. The aim is to update and harmonize the instructions concerning the methods of implementation of geological studies needed in support of urban planning tools. This consolidated text has been set tackling both technical and procedural issues related to the assessment of geological hazard and risk and to evaluate sustainable urban planning forecasts with respect to the expected damage.


WS6. Caratterizzazione ad alta risoluzione di siti inquinati mediante sonde ad infissione diretta

Relatori: Alessandro Ferrero - Matteo Covelli, Carsico s.r.l.

Giovedì 22 settembre 2022 (12.00-13.00)
Aula Seminterrato [Dipartimento di Scienze della Terra Università di Torino]

Lo sviluppo di moderne sonde ambientali accoppiate a sistemi ad infissione diretta (direct push) permette di eseguire una caratterizzazione in tempo reale e ad alta risoluzione spaziale dei siti contaminati (HRSC-high resolution site characterization). L'HRSC consente, infatti, di effettuare una ricostruzione tridimensionale della distribuzione parametri caratteristici del sottosuolo (es. idrodinamici) e l'individuazione accurata delle sorgenti contaminanti rendendo le operazioni di bonifica più efficaci ed economiche. Verranno descritte le sonde ad infissione più comunemente impiegate (es. MiHPT, OiHPT) che permettono la determinazione ad altissima risoluzione verticale (in fase di perforazione) di parametri quali la conducibilità idraulica ed elettrica oltre alla concentrazione di composti organici volatili o idrocarburici.


WS7. Aspetti geologici ed ingegneristici nella progettazione dei sistemi a pompa di calore geotermica: l’importanza della caratterizzazione termo/idrogeologica in laboratorio e in sito

Relatori: Nicolò Giordano, Géotherma solutions inc. e Alessandro Casasso, Ingegneria dell'Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture (DIATI), Politecnico di Torino

Giovedì 22 settembre 2022 (14.00 - 17.00)
Aula Seminterrato [Dipartimento di Scienze della Terra Università di Torino]

Nella prima parte del workshop saranno affrontati gli aspetti tecnici delle pompe di calore con concetti di fisica tecnica, termodinamica e idraulica. Nella seconda, ci si concentrerà sugli elementi termo/idrogeologici della parte sottosuolo del sistema, con approfondimento su test in laboratorio e in sito. Il corso mira a fornire al professionista geologo gli strumenti per poter eseguire il dimensionamento del campo sonde in un’ottica di massima efficienza dell’intero sistema.


WS8. GIGS: "Cartografia geologica e sezioni geologiche realizzate tramite Google Earth e 3DMove"

FULLY BOOKED

Organizzatore: Prof. Stefano Tavani (Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e delle Risorse, Università di Napoli Federico II) e Filippo Carboni (Dipartimento di Fisica e Geologia, Università degli Studi di Perugia)


Supporto tecnico: Luigi Perotti & Salvatore Iaccarino (Dipartimento di Scienze della Terra Università di Torino)

Giovedi 22 settembre 2022 (09.00 - 12.00 e 14.00 - 17.00) e Venerdi 23 settembre 2022 (09.00 - 12.00 e 14.00 - 17.00)
Aula 4 [Palazzo Esposizioni]

Sponsorizzato dal Gruppo Italiano di Geologia Strutturale (G.I.G.S.)

Lo scopo di questo corso pratico è implementare le competenze di cartografia geologica integrando metodologie "classiche" con i nuovi strumenti a disposizione. Verrà illustrato, come esempio di studio, il fold-and-thrust belt dello Zagros. Dopo una breve introduzione dei concetti legati alla thrust tectonics e dell'assetto litostratigrafico dell'area, verranno forniti i field check points. Partendo da quest0ultimi, i partecipanti saranno in grado di realizzare una carta geologica dell'area in Google Earth. Il programma 3D movie verrà utilizzato per una validazione interattiva della carta prodotta. Il prodotto finale consisterà in una sezione geologica, bilanciata, di circa 50 km. Questo corso è rivolto a studenti di PhD e giovani ricercatori. E' previsto un numero massimo di 10 partecipanti che sarà stabilito in base alla data di pagamento della quota di iscrizione al congresso.
Considerato il numero limitato dei posti disponibili si applica un servizio "first-come-first served", in base alla data di pagamento del workshop.

The aim of this practical course is to enable participants to improve their skills in geologic mapping by remote sensing and geological model building, with application to a region of the Zagros fold and thrust belt. After a short introduction on thrust tectonics, the lithostratigraphy of the area will be introduced and field check points will be provided. Participants are expected to produce a geological map of the area in Google Earth using these data. Iterative validation of the map will be done using the 3DMove software. The final output will be an about 50 km long balanced cross sections. This training is aimed at appealing to doctoral students and early career researchers. A maximum of 10 participants is allowed.
Due to the limited available workstations, a first-come-first served policy, based on the payment date, is applied. 

PROGRAMMA

Giovedì 22 settembre

09.00-09.15 Introduzione al workshop. (Tavani S., Carboni F.)
09.15-09.30 Fondamenti di cartografia in Google Earth. (Tavani S., Carboni F.)
09.30-10.00 Introduzione al case study del Lurestan (Zagros). (Tavani S.)
10.00-12.00 Ricostruzione dei limiti e delle principali faglie della zona di studio. (Tavani S., Carboni F.)
12.00-14.00 Pausa pranzo
14.00-17.00 Ricostruzione dei limiti e delle principali faglie della zona di studio. (Tavani S., Carboni F.)

Venerdì 23 settembre

09.00-09.30 Export dei limiti in 3D move e draping su DEM. (Tavani S., Carboni F.)
09.30-12.00 Costruzione di una sezione geologica con i limiti dati. (Tavani S., Carboni F.)
12.00-14.00 Pausa pranzo
14.00-17.00 Tecniche di bilanciamento della sezione. (Tavani S., Carboni F.)